Diecimila persone nel corteo del Pride in viale Papa Giovanni

La testa del corteo del primo Pride di Bergamo

«Senza dubbio una delle iniziative più significative viste in questi anni sul territorio» ha detto Matteo Rossi, presidente della Provincia che, insieme al Comune di Bergamo e a tanti altri, ha patrocinato il Bergamo Pride. Oltre che essere un evento storico in quanto il primo nella nostra città, questo Pride è stato davvero un successo su tutti i fronti. Sabato 19 maggio, infatti, quasi diecimila persone, come riportato da diverse testate locali, hanno camminato insieme per le vie di Bergamo, unite dallo slogan «educare alle differenze per combattere l’odio».

Da partecipante posso testimoniare la bellezza di aver visto tanti giovani in piazza a manifestare il diritto di essere se stessi, ma anche molte famiglie con bambini e diversi anziani: un evento che ha davvero riunito tutte le fasce di età, perché contro la paura, l’odio e la discriminazione c’è bisogno dell’impegno di tutti.

Diecimila persone nel corteo del Pride in viale Papa Giovanni
La testa del corteo di diecimila persone in Viale Papa Giovanni

«Questo Pride è l’eccezionale risultato del lavoro di squadra di un comitato formato da associazioni, movimenti, società sportive e singoli cittadini – ha detto Marco Arlati, da due anni presidente di Arcigay Bergamo Cives –  ed è anche il frutto di una serie di eventi contro il bullismo e l’omofobia, che hanno preceduto la grande parata» e ha aggiunto che «è stato bello vedere come tutti abbiano colto il messaggio della manifestazione: crediamo si sia messa in moto un’energia nuova che intendiamo continuare ad alimentare per il futuro della nostra città».

Ci auguriamo davvero che il vento della libertà e dei diritti non smetta mai di soffiare sul nostro territorio perché, come recitava il cartello sventolato da una ragazza lungo il corteo, «ogni volta che qualcuno si alza e dice chi è, il mondo diventa un posto migliore e più interessante».

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