HC.Lab: UniBg promuove imprenditorialità e salute

HC.Lab, il nuovo progetto di UniBg

HC.Lab è stato presentato al Bergamo Science Center, la sede di BergamoScienza.

Il nostro ateneo si è aggiudicato un bando per finanziare un altro progetto di imprenditorialità, HC.Lab, che sarà incentrato sulla salute

HC.Lab è il più recente progetto di imprenditorialità promosso dal nostro ateneo, che ogni anno punta all’eccellenza attraverso la creazione e l’investimento in progetti sempre più innovativi e dedicati alla crescita professionale e personale dei propri studenti. Ma che cosa è? Ecco una breve guida per chiarire ogni dubbio.

Che cosa significa C.Lab e che cosa è?

I C.Lab, o Contamination Lab, sono progetti finanziati dal MIUR (il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) finalizzati alla creazione di un ambiente interdisciplinare in cui poter dare impulso alla cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione, stabilendo così uno stretto legame con il territorio.

Il termine Contamination è da intendere come vera e propria contaminazione che vuole essere generata tra il mondo universitario e quello economico-sociale dei vari territori.

L’UniBg è stata una delle 16 Università italiane (su un totale di 68) ad essersi aggiudicata il bando per l’edizione di quest’anno, facendo nascere in questo modo l’Health C.Lab, progetto che intende concentrarsi sulla salute e sulle sue prospettive di innovazione.

Al centro di questo percorso formativo vi saranno temi e sfide che la società si trova ogni giorno ad affrontare nell’ambito della salute, quali: il benessere e gli stili di vita, le nuove tecnologie per lo smart aging tra le quali la sensoristica mobile ed indossabile, la sicurezza sul posto di lavoro, i big data, l’intelligenza artificiale e il loro impatto sulla gestione del paziente e sui servizi sanitari prestati alla persona.

Chi potrà partecipare e come si svilupperà il percorso?

Il bando prevede un massimo di 70 posti rivolti a: studenti iscritti ad un corso di laurea triennale o magistrale, dottorandi, specializzandi e ricercatori presso l’UniBg o altro Ateneo; studenti iscritti al terzo anno delle scuole superiori partner del progetto e studenti della Start Cup School di Bergamo.

Le lezioni hanno avuto inizio a Dicembre 2018 e termineranno a Maggio 2019, un totale di 60 ore ripartite in moduli da 4 ore ciascuno.

Le attività previste saranno suddivise in tre diverse tipologie:

  • La presentazione degli scenari attuali con approfondimenti sul settore attraverso la testimonianza di esperti;
  • L’introduzione alle metodologie per lo sviluppo di idee imprenditoriali e per il lavoro in team;
  • L’elaborazione di un vero e proprio progetto che verrà seguito e supportato da mentor esperti.

Al termine del percorso di HC.Lab ci sarà un evento finale durante il quale i progetti verranno presentati ad una giuria tecnica che avrà il compito di valutarli e di premiare i migliori. I premi includeranno fondi in denaro erogati per lo sviluppo dell’idea, servizi di accompagnamento al mercato e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione.

Il punto forte del percorso sarà rappresentato dal “learning-by-doing” o “imparare facendo”, il quale trova la sua espressione nell’ottimo equilibrio creato dal programma che prevede sia lezioni frontali, sia momenti durante i quali i partecipanti dovranno lavorare pragmaticamente ai loro progetti.

È il risultato di anni di edizioni di Start Cup, che da sempre è caratterizzata da una didattica innovativa e coinvolgente, come quella di Daniele Radici, che spiega l’imprenditorialità con i Lego (e non solo).

Numerosi i partner che hanno preso parte a HC.Lab: Associazione BergamoScienza, Bergamo Sviluppo, Confindustria Bergamo, e-Novia, IBM, Jacobacci and Partners, RES-Research for Enterprise Systems, UBI Banca, UNICA Servizi.

Partecipano anche scuole del territorio quali l’I.S. Betty Ambiveri, l’I.S.I.S. Giulio Natta, l’I.I.S. Guglielmo Marconi e l’I.T.I.S. Pietro Paleocapa. I C.Lab di Napoli e quello dell’Università degli studi di Catania, ma anche grandi nomi di università internazionali quali Cambridge e Maastricht University.

Il progetto HC.Lab rappresenta un importante tassello che si inserisce perfettamente nel percorso che l’Ateneo ha intrapreso nel settore della salute con la creazione del corso di laurea Medicine and Surgery in collaborazione con altri Atenei.

Purtroppo il termine ultimo per l’iscrizione è stato il 26 Novembre, ma non disperate, c’è sempre la possibilità di partecipare l’anno prossimo. Non ci resta che concludere facendo i nostri migliori auguri a chi vi prenderà parte.

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